«Il Mall of America, a Minneapolis – il più grande centro commerciale degli Stati Uniti -, ogni anno ha più visitatori di Disney World, di Graceland e del Grand Canyon messi insieme».
Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà .
«Tale idea si riflette nello sviluppo della prospettiva nella pittura del Rinascimento. La prospettiva non era sconosciuta ai pittori medievali, ma veniva utilizzata di rado. In un mondo costituito da un tessuto di rapporti gerarchici che si estende in una catena ininterrotta dalle fosche profondità dell'inferno ai cancelli del paradiso, le relazioni si sviluppano in senso verticale: una concezione della realtà ben espressa dalla pittura medievale. Nel nuovo mondo orizzontale fatto di terre privatizzate, territori colonizzati e mercati dei capitali, lo sguardo dell'uomo non è più puntato alle sfere celesti, ma verso l'orizzonte; così la prospettiva diventa lo strumento perfetto, ideale per raffigurare l'ambiente. Per sua natura la prospettiva pone l'artista al centro del mondo e riduce tutto ciò che è alla portata dello sguardo a oggetto di cui ci si può appropriare».
«L'idea di autore va di pari passo con il concetto di proprietà delle parole. Per la prima volta nella storia, le leggi sul copyright trasformarono in merce la comunicazione tra individui. L'idea che qualcuno potesse reclamare la proprietà di pensieri e parole, costringendo gli altri a pagare per poterle ascoltare, segnò un punto di svolta fondamentale nella storia dei rapporti umani.»
Lee de Forest, era tanto deluso dal modo in cui veniva utilizzato il nuovo mezzo (la radio, diffusasi grazie alla sua invenzione), che condannò pubblicamente il settore radiofonico e accusava…
«Avete trasformato la Radio in un insulto all'intelligenza. … Avete parcellizzato il tempo, segmentandolo in frammenti che chiamate spot e che interrompono il flusso dei programmi, insozzandoli con un continuo e impudente invito a comprare e a consumare».
«Forse si tratta di una semplificazione, ma alcuni ritengono che la capacità intellettiva del cervello dipenda dal volume e dalla sua massa. "Questa è una stupidaggine. Il cervello animale dipende da aggregati di neuroni che non servono solamente per prestazioni intellettive, ma anche per la vista e l'udito, oppure per attivare il sonar in animali come pipistrelli e delfini" spiega Alleva: "L'idea che cervelli molto grandi, molto ingombranti siano la prova di maggiori capacità intellettive è stata una visione più ideologica che scientifica. Il cervello risente delle necessità esistenziali della specie, quindi le specie che volano, per esempio, tendono ad avere cervelli poco pesanti, perchè volare è contrario alla forza di gravità . (…) Ci sono molte teorie che vogliono dimostrare che il cervello umano è la ricapitolazione perfezionata di tutti i cervelli animali precedenti, ma in realtà l'evoluzione non segue una via retta, e va vista più come un cespuglio pieno di rami e rametti, in fondo al quale ci sono le specie".»
…Nel documento, il Consiglio dei Diritti Umani raccomandava l'eliminazione del mandato contro Cuba che, un anno dopo l'altro per due decenni, il governo degli USA aveva fatto approvare, usando il ricatto, le minacce e la coercizione. Questa proposta è quella che adesso è stata approvata dalle Nazioni Unite…
…A meno di un mese dalla schiacciante vittoria nell'Assemblea Generarle dell’ONU nella votazione contro il blocco imposto all'Isola, questa è una vittoria storica. Le Nazioni Unite hanno riconosciuto la ragione e la giustezza degli argomenti che, senza concessioni di sorta, abbiamo difeso per tanti anni, per affrontare a Ginevra il carattere politicizzato selettivo e discriminatorio delle azioni del governo degli Stati Uniti contro Cuba…
La nostra società non fa l'apologia del desiderio, fa piuttosto l'apologia delle voglie, che sono un'ombra impoverita del desiderio, al massimo sono desideri formattati e normalizzati.